La nostra società nasce come tale nel 2005 ma deriva direttamente dall’esperienza del preesistente Gruppo di Studio di Pediatria delle Cure Primarie. Ha l’obiettivo di promuovere la figura professionale del Pediatra di Famiglia e la cultura della Pediatria del territorio. Oggi più che mai è indispensabile consolidare questa cultura, trovare i punti di contatto con la pratica pediatrica corrente e la letteratura che ne definisce gli standard e i percorsi; è altresì però necessario riflettere criticamente quanto le evidenze di una letteratura prevalentemente anglosassone siano direttamente applicabili nella pratica professionale del territorio: spesso infatti esse derivano da studi condotti in setting nei quali non esiste la Pediatria di Famiglia e quindi

La legge 8 marzo 2017 n. 24, la cosiddetta Legge Gelli, recante “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie” nell'articolo 5 prevede che “Gli esercenti  le  professioni  sanitarie, nell'esecuzione delle prestazioni sanitarie con finalità preventive, diagnostiche, terapeutiche, palliative, riabilitative e di medicina legale si attengono, salve le specificità del caso concreto, alle raccomandazioni previste dalle linee guida … elaborate da enti e istituzioni pubblici e privati nonché dalle società scientifiche e dalle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie iscritte in apposito elenco istituito e regolamentato con decreto del Ministro della salute ....''  e nell’articolo 6 che nel codice penale sia inserito il seguente «Art. 590-sexies: (Responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario). - Se i fatti di cui agli articoli 589 e 590 sono commessi nell'esercizio della professione sanitaria, si applicano le pene ivi previste salvo ... “qualora l'evento si sia verificato a causa di imperizia, la punibilità è esclusa quando  sono rispettate le  raccomandazioni previste dalle linee guida come definite e  pubblicate  ai  sensi  di legge ovvero, in mancanza di queste, le buone pratiche clinico-assistenziali … .

Da quanto sopra risulta evidente l’importanza che le linee guida siano applicabili nella Pediatria di Famiglia; sappiamo invece come frequentemente esse siano di derivazione dal mondo anglosassone e quindi non prendano in adeguata considerazione il setting territoriale.

La nostra società è ufficialmente inserita nel panel delle società scientifiche accreditate presso il Ministero della Salute.

A tale elenco avevano fatto istanza di iscrizione 457 soggetti dei quali solamente 293 sono stati accreditati. SICuPP è l’unica società in elenco che è costituita solamente da Pediatri di Famiglia e quindi rappresenta il riferimento obbligato per le linee guida che interessano la nostra professione.

Questo importante risultato ci permetterà di perseguire con aumentata forza e autorevolezza il principale obiettivo dell’attività scientifica della nostra società: promuovere la professione del Pediatra di Famiglia.  

Paolo BecherucciCome voi saprete è stato recentemente promulgato dal Ministero della Salute, un decreto che prevede l’obbligo vaccinale per l’accesso alla scuola. Al Decreto e ai suoi dettami è stato dato grande risalto sui media e sul web, con molte informazioni, alcune volte riferite non esattamente e comunque con un “affollamento” di notizie che può creare confusione.

Il Decreto deve essere convertito in legge entro 60 giorni dalla sua emanazione e il parlamento sta lavorando per questo; vedremo come ne “uscirà”, se migliorato o peggiorato.

Comunque, indipendentemente dalle proprie convinzioni sul tema, noi operatori sanitari e soprattutto noi pediatri dobbiamo conoscerlo bene, non solamente il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ma anche il materiale per il lavoro preparatorio e soprattutto le circolari applicative, che contengono le linee di comportamento nelle singole situazioni. Per facilitare l’accesso a tutti queste informazione, nel nostro sito alla sezione documenti abbiamo raccolto tutta la normativa in oggetto, facilmente scaricabile in pdf: vi invitiamo a leggerla attentamente, anche per dare corrette informazioni ai genitori dei nostri pazienti.

Al fine di conoscere anche il vostro “sentire” sul tema, abbiamo promosso una Instant Survey molto veloce (non necessitano più di 5 minuti per compilarla); molti di voi hanno già risposto, ma vorremmo che tutti i soci esprimessero il proprio parere. Chi non l’ha ancora fatto può compilarla all’indirizzo sottostante fino al 15 Luglio.

https://goo.gl/forms/ShnzcWDugV5avmll2

Personalmente vivo il Decreto sull’obbligatorietà delle vaccinazioni come una necessità, vista l’attuale situazione epidemiologica, ma anche come un fallimento per tutti. Quando si deve arrivare a imporre qualcosa per legge, significa che non si è lavorato bene fino a quel momento.

Bimbo che mangiaLa maggior parte di noi Pediatri di Famiglia ha un’esperienza lavorativa oramai ultradecennale e proviene quindi da un’impostazione dell’alimentazione che seguiva principi piuttosto rigidi, indicava fabbisogni diversi da quanto oggi definito dai LARN, proponeva un’estrema prudenza nel timing di introduzione dei cibi.
Oggi più correttamente dovremmo parlare di Alimentazione Complementare, anche perché il termine “svezzamento” assume una valenza negativa, come se ci si dovesse distaccare dal latte; complementare appunto perché aggiuntiva e non completamente sostitutiva all’allattamento.

Molto si è discusso e si discute sulla quantità di proteine, sul timing di introduzione degli alimenti e soprattutto sulle modalità di introduzione dell’alimentazione complementare. Queste incertezze sono dovute anche alla difficoltà di avere dati univoci dalle ricerche che studiano gli effetti dell’alimentazione sul benessere psico-fisico del bambino e poi dell’adulto che diverrà: sono studi complessi, nei quali incidono molte variabili (oltre le abitudini alimentari) e che danno risultati dopo svariati anni di osservazione.

Recentemente vi segnaliamo due contributi, che potrete trovare nel nostro sito nella sezione documenti: La Position Paper 2017 dell’ESPGHAN e la posizione dell’ACP.

Inoltre attualmente alla tradizionale metodica dello svezzamento con schemi predefiniti, si contrappongono (o forse meglio, si affiancano) l’Alimentazione Complementare Responsiva ovvero quello che è noto come “autosvezzamento”, ma anche il Baby Led Weaning nel quale vengono offerti al lattante pezzi di cibo intero di forma e dimensioni tali da poter essere afferrati e mangiati autonomamente e il Baby Led Introduction to Solids, simile al precedente ma con una preventiva selezione della qualità dei cibi fatta dai genitori.

Nei prossimi mesi stimoleremo varie riflessioni su questo argomento ed abbiamo iniziato proponendovi una Instant Survey alla quale avete risposto in molti; potete vedere i risultati commentati nella pagina del sito dedicata alle ricerche.
Ci servono alcuni chiarimenti rispetto alle risposte che avete dato: chiediamo pertanto a chi aveva partecipato alla survey di rispondere ad ulteriori tre domande clikkando qui.

Moribillo in Italia - 4 aprile 2017