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Cari Soci, sul sito della SIP è stato inserito il documento “Verso la Nuova Rete pediatrica Integrata: le proposte della Società Italiana di Pediatria” attualmente all’esame del Direttivo Nazionale SIP.Lo scopo è di discutere e condividere con i Soci SIP una proposta di razionalizzazione della Rete pediatrica. Come SICuPP abbiamo scritto una lettera per fare, innanzitutto, molta chiarezza sul ruolo e i compiti che la Pediatria di Famiglia svolge e che nel documento sono descritti in modo impreciso. Solo a partire da una corretta analisi dei bisogni e dei rispettivi ruoli si potranno porre le basi per un confronto costruttivo su una Rete assistenziale pediatrica, che tutti condividiamo debba essere rimodulata in rapporto alle mutate esigenze socio-sanitarie ed economiche. Siamo convinti che per realizzare un progetto unitario finalizzato a migliorare la qualità delle cure evitando sprechi e sovrapposizioni sia necessario definire e sostenere ruoli, funzioni e compiti delle diverse figure e ambiti professionali in modo chiaro per poterli integrare e potenziare. E' un momento molto difficile per la Pediatria Italiana; mai come in questo tempo è importante il coinvolgimento e la valorizzazione di tutte le figure che operano nell'Area Pediatrica, per salvaguardare l'assistenza al bambino e all'adolescente. Clicca qui per scaricare la lettera della SICuPP. |
News
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I consigli dell’Accademia dei Dentisti Pediatrici Americani (AAPD)
A cura di Teresa Cazzato
All’interno del termine salute è compresa la salute orale, fondamentale ai fini di una prevenzione soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza. Come in altre branche della medicina l’Accademia Americana di Pediatria ed in particolare una sua Società Affiliata, AAPD (American Academy Pediatric Dentistry) ha elaborato queste linee guida per essere di sostegno agli operatori sanitari in questo campo nell’ottica della prevenzione orale. link
http://www.aapd.org/media/policies_guidelines/g_periodicity.pdf
http://www.aapd.org/media/policies_guidelines/g_adoleshealth.pdf
http://www.aapd.org/media/policies_guidelines/g_infantoralhealthcare.pdf
Si afferma l’indiscutibile importanza delle visite e controlli medici durante la prima infanzia e per tutta l’adolescenza, per qualsiasi soggetto ed in particolare per quelli a rischio o per le necessità del singolo paziente. -
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Falso scientifico in una recente sentenza

a cura di Giovanni Vitali Rosati
Eravamo tutti convinti che il grave problema causato dall’articolo del medico britannico Andrew Wakefield, fosse di gran lunga superato.
Infatti dopo la prima pubblicazione su Lancet nel 19981 di una possibile correlazione tra vaccinazione antimorbillo ed autismo, la stessa rivista ritirò lo studio.
L’articolo riguardava 12 bambini con enterocolite cronica ed alterazioni regressive dello sviluppo. L’ipotesi era che la vaccinazione potesse determinare l’enterocolite con passaggio in circolo di peptidi neurotossici responsabili dell’autismo.
Nonostante la reazione di tutta la comunità scientifica, che denunciò gli errori presenti nell’articolo e, nonostante il fatto che la stessa Lancet , dopo il famoso giudizio del 28 gennaio 2010 del General Medical Council del Regno Unito, avesse preso una posizione contraria all’ipotesi di Wakefield, abbiamo recentemente preso atto di una sentenza del tribunale di Rimini che rischia di mettere a rischio la salute dei nostri assistiti. -
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Un commento al Nuovo (….) Calendario Nazionale Vaccini 2012-2014

a cura di Giorgio Conforti
Link per Piano prevenzione Vaccinale
Link Scheda Calendario vaccinale
D’acchito ho aggrottato le sopracciglia quando l’ho visto perche’ il “titolo” non è beneaugurante: come si fa a datare un calendario nazionale delle Vaccinazioni validandolo da qui a 3 anni (fino al termine del 2014 nelle intenzioni dello stato e delle regioni) come per mummificarlo e evitare che qualche novità vaccinale, del resto già alle porte come il MenB, lo obblighi a un restyling opportuno?
Quindi dovremmo andare avanti così per tre anni, del resto ringraziando di averlo stante il precedente scaduto da “solo” 5 anni, un’assurdità tecnica e assistenziale se leggiamo gli aggiornamenti semestrali di quello statunitense.



